Il Social Dreaming come Action-Research
L’impiego
della Social Dreaming Matrix nei contesti aziendali, nelle corporation e nei
corsi di aggiornamento nasce dall’idea che la dimensione onirica di una
istituzione possa fornire importanti spunti alla comprensione della vita della
stessa organizzazione. Il Social Dreaming come strumento di ricerca attiva,
ossia di “ricerca nell’azione”, si propone di esplorare una dimensione non
riconosciuta, ma comunque presente nelle istituzioni. La parte che resta
inaccessibile alla coscienza razionale rappresenta un’importante materia prima
per intervenire nelle consulenze aziendali, col fine di aiutare a trovare
soluzioni ai conflitti presenti nella vita dell’organizzazione. Soluzioni che
partono dall’idea che, per trovare delle risposte, è necessario per prima
cosa permettere lo sviluppo delle domande, grazie alla presenza di un giusto
contenitore: un luogo disponibile alle problematizzazioni. Il Social Dreaming
Matrix è stato indicato da W.Gordon Lawrence come un luogo che rende possibile
mettere in relazione in modo innovativo le domande delle persone. Lasciando
aperti gli interrogativi si possono trovare più risposte, stimolando la
creatività. E’ necessario poter risognare il sogno, in modo da sperimentarne
la forza evocatrice e riviverne i vissuti senza forzarne il significato ad una
pretesa essenza oggettiva. Il fatto di non prevedere alcuna specifica funzione
(se non quella conoscitiva) per i sogni garantisce invece la possibilità di un
rapporto meno rigido con il materiale onirico, di maggiore disponibilità a far
parlare e ad ascoltare il sogno.
Il
mondo in cui le organizzazioni sono spesso immerse è quello della solitudine,
della concorrenza, del bisogno di espandersi sempre e comunque perché dove non
c’è “progresso” c’è regressione. Cambiare modo di pensare equivale a
cambiare paradigma andando verso un modo di vedere la realtà nella sua totalità:
un pensiero organicistico e un approccio olistico dove la vita è strettamente
connessa all’ambiente naturale.
Chi
vive in una organizzazione, si trova costretto a segregare le dimensioni
fantastica, dionisiaca ed onirica nell’intimità della propria vita privata.
Un distacco dalla realtà più immediata permette tuttavia la manipolazione dei
significanti e dei significati, condivisioni che permettono un’umorismo in
grado di trasformare in “commedia di gruppo” ciò che altrimenti diventa
“tragedia personale”.
La
Social Dreaming Matrix compie un atto “rivoluzionario” invitando a portare
nella istituzione tale aspetto. Ed è proprio la comunicazione di ciò che
veniva ritenuto superfluo, se non dannoso, a rendere possibili nuove strategie
di sviluppo, svincolate dai limiti delle regole e dalle identità di ruolo.
L’inserimento del sogno nell’organizzazione rende possibile
l’accantonamento delle posizioni di ruolo a favore di una “uguaglianza
onirica” dove i sogni del presidente e quelli del dipendente sono entrambi
doni di qualità, correlati ad una realtà fruibile dal singolo. A partire da
queste funzioni di rilevanza sociale, W. Gordon Lawrence ha applicato la Social
Dreaming Matrix alla realtà delle organizzazioni, proponendola come analisi
istituzionale e come modello di Action-Research nelle corporation. La tecnica,
applicata nei più svariati campi della conoscenza in questi ultimi 25 anni, ha
dimostrato una flessibilità ed una adattabilità al contesto di riferimento
tali da far ritenere che la sua diffusione sia solo all’inizio.
<<I sistemi umani sono dotati di creatività, che e’ un fenomeno emergente, in misura più o meno consistente. Questa proprietà globale aggiunta esiste non in virtù della somma delle interazioni dei detentori di ruolo, ma in virtù di una sua propria intelligenza che le trascende: l'emergenza è sopra e superiore al sistema.>> W.Gordon Lawrence, Chairman Social Dreaming LTD UK
W.Gordon Lawrence è Visiting Professor alla Cranfeld University, Bedford (UK), Visiting Fellow della School of Management alla Lancaster University. Ha lavorato al Tavistock Institute of Human Relations, dove ha diretto il Group Relations ProgrammeG. Lawrence ha pubblicato molti articoli e libri su argomenti di psicologia sociale e psicoanalisi, management e dinamica dell’organizzazione ed anche due volumi di poesia; tra le sue opere più note Exploring individual and organisational boundaries (John Wiley and Sons, 1979;1998), Social Dreaming at Work. (Karnac, 1998), Tongued With Fire: Groups in experience (Karnac, (2002),Experiences in Social Dreaming (Karnac, 2003), Introduction to Social Dreaming (Karnac 2005).
Maurizio Gasseau, Marco Avena, Il fenomeno del Butterfly Effect nella matrice di Social Dreaming Modelli di conduzione negli interventi transculturali e nelle organizzazioni RIVISTA GRUPPI - Franco Angeli
per informazioni: marco.avena@yahoo.it