"Fate attenzione voi tutti, persone dotate di giudizio! L'animale più veloce che può condurvi a questa perfezione è la sofferenza [...]. Il più saldo fondamento su cui può sorreggersi questa perfezione è l'umiltà" ( Eckhart, 1999, pp. 145-146).
Dopo un tempo di declino viene il punto di svolta.La luce intensa che era stata scacciata ritorna.
C’è movimento, ma non è determinato per violenza…Il movimento è naturale, sorge spontaneamente. Perciò la trasformazione di ciò che è invecchiato diventa facile.
Il vecchio viene rifiutato e ad esso subentra il nuovo. Entrambe le misure sono in accordo con il tempo;
perciò non ne risulta alcun danno. (I Ching)
La scienza occidentale iper-specialistica ha spesso insultato la non scienza a partire dai propri criteri scientifici. Se la scienza occidentale fosse debole e trascurata i suoi insulti sarebbero come gocce di pioggia nel mare. Essa è tuttavia forte e viene seguita da tutti, ecco perchè ogni accusa è già di per se come un fiume che straripa in un centro abitato. I danni che fanno le accuse dei prepotenti sono sempre violenti, potremmo chiamarli abusi di un padre su di un figlio piccolo. La scienza newtoniana nella sua deriva bambocciona è questo padre che non permette ai propri figli di crescere liberi, la cui educazione è: "impara e ripeti, ripeti sempre nello stesso identico modo in tutte le epoche e fai sì che anche i tuoi figli non cambino mai".
I figli possono adeguarsi ed essere raccomandati, orgoglio del padre, oppure non adeguarsi ed essere la vergogna del padre. Questo padre-ragione non può mai avere torto, ed il figlio-ribelle non potrà che perdere se cercherà di battere il padre seguendo il suo filo logico. Quello che farà saranno allora atti che trascendono la ragione: userà droghe che modificano la percezione del reale, in modo da dimostrare a sè stesso che il mondo non è poi così uguale e ripetibile come gli diceva il padre-ufficiale! Ed assumerà queste sostanze con amici simili a lui, un branco di delinquenti che vanno contro le leggi, che fanno caos, che sono fuori di testa. A quel punto il padre avrà perso il figlio, ed il figlio sarà sbattuto fuori della casa della scienza del razionalismo.
Vagherà per le vie dell’occidente spinto ad imparare il più possibile per poter un giorno rispondere a tono alle accuse del padre, e cercherà di apprendere il più in fretta possibile, perchè non ha tempo da perdere, la sua rabbia lo spinge a prendere ogni scorciatoia.
Quando le vie dell’occidente si riveleranno povere e sterili, comincerà a viaggiare fino a quelle dell’oriente. Lì comincerà ad approfondire il contenuto della sua collezione di diplomi e lauree, a vedere le illusioni per distinguerle dalle vere luci dell’essenziale. Comincerà a coltivare la semplicità del proprio spirito, a scegliere una strada per percorrerla fino in fondo, lavorando per "essere" senza preoccuparsi più di avere dei risultati da mostrare agli altri, scoprendo così l’umiltà che porta a trovare se stessi.
Il figlio intelligente sarà così diventato un uomo giusto, e potrà cominciare a farsi una casa propria, ed in casa propria si sentirà il padrone che detta le sue leggi, e le sue leggi non saranno quelle del padre: saranno le leggi del figlio. Diventato forte in casa sua giungerà il giorno in cui vorrà un confronto con la scienza ufficiale, per cui andrà dal padre e gli dirà: “secondo la mia esperienza nel mondo la realtà così come la vedi tu non esiste: sei tu a creare la tua scienza! Una scienza ad immagine e somiglianza del suo creatore, ma incapace di spiegare le opere dello spirito, incapace di capire gli ordini dell’amore, incapace della fede nel divino. Ma io ti perdono e ti chiedo perdono, perchè la mia stessa assoluzione dipende dal nostro rappacificarci,
Per quanto dolore tu mi abbia fatto, padre mio, per quante delusioni io ti abbia provocato, padre mio, accogli la mia richiesta di pace in memoria di mia madre, tua sposa”.
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