psicodramma junghiano
"Lo
psicodramma è tanto un metodo di educazione
all'autocontrollo quanto un metodo di espressione libera.
Il carattere repressivo della nostra cultura ha finito per
dare alla "espressione per se stessa" un valore spesso
esagerato. Metodi come l'inversione di ruolo, o la
rappresentazione di ruoli, in quanto richiedono una
limitazione, un riaddestramento e/o un ricondizionamento
dell'eccitabilità, costituiscono un'applicazione dello
psicodramma assai sottovalutata e trascurata. Soprattutto
l'interpolazione di barriere (interpolation of resistences)
consente all'io di acquisire sempre più controllo nei
confronti di un'emozione che viene più volte messa in scena
nello psicodramma". (Moreno, 1987)
Lo psicodramma può essere definito come psiche in
azione ("drama"dal greco azione scenica, fatto),
costituendo la rivalutazione del momento gestuale ed
espressivo. Il primo Teatro della Spontaneità (Das
Stegreiftheater, 1922-1924), una sorta di teatro
dell'improvvisazione, fu realizzato nel 1922 da J.L. Moreno
a Vienna. In ambito terapeutico
lo psicodramma viene usato nei confronti di una vasta gamma di
sintomatologie cliniche, fino a quelle psicosomatiche, borderline e psicotiche,
in quanto capace di attivare e trasformare livelli molto arcaici di
funzionamento del pensiero. Immagini significative e
profonde, elementi simbolici e archetipici prendono vita
nello spazio psicodrammatico, in questa zona transizionale,
a metà strada tra la fantasia e la realtà , dove tutto
avviene nel "come se" dello spazio psicodrammatico.
Lo Psicodramma Transgenerazionale lavora con
l’inconscio della famiglia. Il concetto di
co-inconscio è una delle chiavi principali per comprendere quelli che vengono
chiamati “legami transgenerazionali”.
Il co-inconscio è connesso ai compiti non
finiti, cioè a quella catena di traumi, dolori e ferite dell’amore
che si perpetuano nella famiglia finché il loro significato non viene chiarito.
L’obiettivo dello Psicodramma
Transgenerazionale è di agire da tessuto di risonanza per rimuovere gli invisibili legami di lealtà e i copioni
lasciati da generazioni precedenti, con cui ancora oggi c’è qualcosa in
sospeso a causa di eventi traumatici.
>>>vai a
pagina 2